Canelli si trova nel cuore collinare del Monferrato Astigiano, in un paesaggio vitivinicolo riconosciuto dall’UNESCO per l’antico rapporto tra ambiente, vigneto e cultura del vino. Il territorio si sviluppa tra la valle del Belbo e i rilievi che collegano Monferrato e Langhe, con pendii, dossi e altipiani soleggiati, generalmente compresi tra 165 e 500 metri di altitudine. Il clima temperato-continentale presenta estati calde, inverni freddi e una buona ventilazione collinare, particolarmente favorevole alla maturazione delle uve e alla conservazione dell’acidità.
I suoli, di origine marina sedimentaria, sono caratterizzati da marne calcaree, arenarie e argille, spesso stratificate e poco fertili: condizioni che limitano la vigoria della vite e favoriscono la concentrazione aromatica. Il vitigno simbolo è il Moscato Bianco, coltivato tradizionalmente a controspalliera con potatura Guyot, su versanti selezionati per esposizione e drenaggio. La raccolta manuale e la cura delle vigne in forte pendenza riflettono un sapere agricolo tramandato nel tempo.
La tradizione enologica locale comprende vini aromatici dolci, freschi e talvolta vivaci, oltre a versioni più complesse ottenute attraverso affinamenti prolungati. La fermentazione controllata e l’arresto mediante il freddo consentono di preservare la componente aromatica, la freschezza e la naturale vivacità del Moscato Bianco.