Monleale è una realtà collinare della Val Curone, nel Tortonese, distesa tra vigneti, frutteti e crinali che collegano la pianura alessandrina alle prime dorsali dell’Appennino Ligure. Le altitudini collinari, le esposizioni aperte e la naturale ventilazione contribuiscono a una maturazione graduale delle uve, preservando freschezza, profumi e finezza aromatica. I suoli, di origine tortoniana, sono caratterizzati da marne calcareo-argillose capaci di sostenere vini strutturati, longevi e riconoscibili per equilibrio e profondità.
La sottozona Colli Tortonesi Monleale identifica soprattutto vini a base di Barbera, prevista per almeno l’85%, con eventuale presenza di altre uve a bacca nera autorizzate in Piemonte. La tradizione viticola locale comprende anche Croatina, Freisa e Dolcetto, mentre nel più ampio patrimonio enologico delle colline trovano espressione Cortese e Timorasso. In vigna prevalgono l’allevamento a controspalliera e la potatura Guyot, sistemi adatti a controllare la vigoria e a valorizzare la qualità delle uve. La versione prevista dalla sottozona richiede un affinamento prolungato, con una parte in legno, capace di accompagnare la naturale intensità della Barbera verso profili più complessi e armonici. La storia agricola di Monleale vive oggi nella continuità tra pratiche tradizionali, sensibilità artigianale e attenzione alla piena espressione del paesaggio.