San Donato in Poggio è una delle Unità Geografiche Aggiuntive del Chianti Classico e occupa un paesaggio collinare articolato tra il corso della Pesa, boschi, oliveti e rilievi che segnano il passaggio tra Val di Pesa e Val d’Elsa. La varietà geologica è uno degli elementi più distintivi del territorio: accanto all’Alberese, riconducibile alla Formazione di Monte Morello, compaiono Pietraforte, Flysch Ottone-Monteverdi, marne della Formazione di Sillano e aree di sabbie marine nei dintorni di Monsanto. Questa alternanza di suoli, esposizioni e altitudini favorisce una maturazione equilibrata delle uve, con vini capaci di unire freschezza, finezza aromatica e struttura.
Il Sangiovese rappresenta il riferimento ampelografico principale, affiancato da Canaiolo Nero, Colorino, Ciliegiolo, Malvasia Nera, Mammolo, Pugnitello e, in alcuni blend, da varietà internazionali come Merlot e Cabernet. I Chianti Classico della zona esprimono generalmente profumi di frutti rossi, violetta e spezie, una trama tannica definita e una piacevole persistenza, con interpretazioni più slanciate nei versanti freschi e più profonde sui terreni ricchi di struttura. La tradizione vitivinicola, legata al borgo medievale e alla storica coltura promiscua con l’olivo, si rinnova oggi attraverso vinificazioni attente alla parcella, fermentazioni rispettose dell’identità delle uve e affinamenti calibrati, dal cemento al legno.