Caluso rappresenta il cuore storico della viticoltura dell’Erbaluce nel Canavese, all’interno dell’anfiteatro morenico di Ivrea, una grande formazione di origine glaciale modellata da colline, terrazze e suoli ricchi di materiali morenici. La presenza dei laghi della Serra e la ventilazione proveniente dall’arco alpino contribuiscono a un microclima luminoso, asciutto e ben arieggiato, favorevole alla maturazione lenta e regolare delle uve.
Il vitigno identitario è l’Erbaluce, varietà a bacca bianca coltivata in purezza e capace di esprimere vini di spiccata freschezza, struttura e longevità. La denominazione Erbaluce di Caluso o Caluso comprende la versione ferma, lo spumante, il passito e il passito riserva, interpretazioni accomunate da una marcata impronta territoriale. Lo spumante viene elaborato con metodo classico e affinamento sui lieviti, mentre le versioni passite nascono dall’appassimento di grappoli integri e sani, seguito da lunghi periodi di maturazione.
La tradizione vitivinicola locale, formalizzata con il riconoscimento della DOC nel 1967 e della DOCG nel 2010, si fonda su una viticoltura attenta alla selezione delle uve e alla valorizzazione delle diverse espressioni dell’Erbaluce, dal profilo secco e minerale alle più intense sfumature dei vini da appassimento.